I percorsi di visita
Oltre al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, di secolare
istituzione, che vanta le collezioni artistiche e artigianali tra le più ampie
in Europa per varietà tipologica, cronologica e geografica di pertinenza, i
musei territoriali della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di
Napoli e Pompei, in rapporto alle diverse dimensioni dell’edificio e alla
ampiezza delle sale espositive sono organizzati in percorsi di visita
strutturati secondo criteri cronologici o topografici, e questi ultimi
preferibilmente per contesti di provenienza. Gli allestimenti dispongono di
supporti di carattere informativo e didattico di vario tipo corredati di
illustrazioni grafiche o fotografiche, e talora possono giovarsi di audio-guide
e sussidi informatici. Integrano la visita diretta dei luoghi cataloghi, guide
e depliant illustrativi a stampa, distribuiti presso alcuni dei musei
principali in librerie affidate in gestione esterna, e talora completati da
sussidi visivi e informatici e da guide professionali disponibili su
prenotazione ad accompagnare il pubblico nella visita alle collezioni esposte.
Le visite tematiche
Le relazioni storiche e concettuali che è possibile istituire tra le opere
d’arte e gli oggetti archeologici, indipendentemente dalla loro collocazione
fisica all’interno delle diverse sezioni espositive del Museo, sono tracciate
attraverso alcuni percorsi tematici virtuali, che consentono anche di
ricostruire i contesti topografici di rinvenimento ovvero l’appartenenza a
determinati ambiti culturali


